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La Preghiera di liberazione

Alcuni anni fa il papa Giovanni Paolo II recandosi al Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo sul Gargano affermò: “Questa lotta contro il demonio che contraddistingue la figura dell’Arcangelo Michele, è attuale anche oggi; perché il demonio è tuttora vivo e operante nel mondo. Infatti il male che è in esso, il disordine che si riscontra nella società, l’incoerenza dell’ uomo, la frattura interiore della quale è vittima non sono solo le conseguenze del peccato originale, ma anche l’effetto dell’azione infestatrice e oscura di Satana”. Qualche anno prima il suo predecessore il papa Paolo VI in una celebre udienza del mercoledì aveva dichiarato: “il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa. Esce dal quadro dell’ insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente”.
Infatti negare l' esistenza e l’operatività del diavolo significa non capire una delle funzioni più importanti di Gesù e della Chiesa: combattere ed espellere gli spiriti del male.

Ricorda, quindi:

Il diavolo esiste, non è un'entità astratta, è una vera e propria "efficienza" per dirla con le parole di Paolo VI...; questa sezione vuole essere di umile aiuto e consiglio per tutti coloro che dovessero trovarsi in una situazione di "tribolazione" a causa del Male e dei suoi artifici.

La potenza di Satana non è infinita. Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura: non può impedire l'edificazione del Regno di Dio. Sebbene Satana agisca nel mondo per odio contro Dio e il suo Regno in Gesù Cristo e, sebbene la sua azione causi gravi danni di natura spirituale e indirettamente anche di natura fisica per ogni uomo e per la società, questa azione è permessa dalla Divina Provvidenza, la quale guida la storia dell'uomo e del mondo con forza e dolcezza. La permissione divina dell'attività diabolica è un grande mistero, ma "noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio" (Rm 8/28). (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 395)".

E’ opportuno ricordare che le preghiere di guarigione e liberazione più efficaci sono, in ordine d’importanza:

  1. La Santa Messa

  2. Il Santo Rosario (recitato intero, cioè tutti e quindici i misteri)

  3. I Salmi;

La loro efficacia è proporzionale alla costanza ed alla modalità di recita (col cuore e non solo con le labbra), nonché all’osservanza della Parola di Dio.
Non esiste una metodologia di preghiera.
Come c’insegna la Madonna, è solamente necessario pregare senza stancarsi e scoraggiarsi:
più si prega, meglio si prega e maggiori grazie si ottengono.

Nel 1800 in un celebre esorcismo fatto da alcuni sacerdoti domenicani, Lucifero parlando della Madonna fu costretto ad affermare: “Dio ha dato a Lei il potere di schiacciarci e Lei lo fa con il Rosario, che ha reso potente. Per questo il Rosario è la preghiera più forte. Esso è il nostro flagello, la nostra rovina, la nostra sconfitta. Il Rosario ci vince sempre, ed è sorgente di grazie incredibili per quanti lo recitano per intero (tutti i quindici misteri). Per questo noi lo avversiamo e lo combattiamo con tutte le nostre forze, ovunque, ma specialmente nelle comunità, la cui forza spezzerebbe ogni nostra resistenza; non vi è male che possa resistere al Rosario intero comunitario”.
Sempre per quanto riguarda la preghiera del Rosario per sconfiggere il demonio ecco che cosa accadde durante un esorcismo condotto dal passionista p. Candido Amantini, il famoso esorcista di Roma: "Stavamo pregando il Rosario quando, presa da satana, Giovanna mi strappa la corona facendola a pezzi, sibilando: Voi e la vostra devozione da vecchiette!" Allora p. Candido le mette al collo una grande corona, ma Giovanna non la può sopportare e torce collo e testa in tutte le direzioni, ansimando furiosamente. "Come mai hai paura della devozione delle vecchiette?" lo sfida p. Candido. Satana risponde gridando: "Mi vince". Il Padre incalza: "poiché hai osato offendere il Rosario di Maria, ora devi tesserne le lodi. In nome di Dio, rispondi: E’ potente il Rosario?” Risposta: "E' potente nella misura in cui si recita bene”. "Come si fa a recitarlo bene?" “Bisogna saper contemplare" "Cos'è contemplare?” "Contemplare è adorare”. "Ma Maria non si può adorare!” "E' vero, si, ma è adorabile (?!)”. E prendendo con grazia tra le dita un grano della corona dice: "Ogni grano è una luce e bisogna dirlo cosi bene che nemmeno una stilla di questa luce vada perduta".

Sia la preghiera di liberazione sia quella di guarigione non esonerano quindi, dall’impegno a vivere la Santa Messa ed a recitare quotidianamente le preghiere sopra indicate, ma ne costituiscono un ottimo ed efficace complemento.

"Coloro che crederanno in me, nel mio nome scacceranno i demoni" (Marco 16,17)

Scacciare i demoni è un potere dato da Cristo a coloro che in Lui crederanno, un potere basato sulla fede, sulla preghiera e sul digiuno che può essere esercitato sia da singoli sia da comunità.

 

È ora opportuno spiegare la differenza tra esorcismo e preghiere di liberazione.
Sgombriamo subito il campo da eventuali possibili equivoci:
non bisogna confondere questo potere di scacciare i demoni attribuito alla fede, alla preghiera ed al digiuno, con l'esorcismo che è un sacramentale
istituito dalla Chiesa e che può essere amministrato esclusivamente da quei sacerdoti che secondo il canone 1172 del codice di diritto canonico ne abbiano avuto peculiare ed espressa licenza dal loro vescovo.
L'esorcismo è fatto utilizzando le apposite preghiere del Rituale e può essere amministrato solo dai preti esorcisti che possano esibire la bolla episcopale di nomina.
Tutte le altre sono
preghiere di liberazione e, non essendo esorcismo, possono essere fatte da tutti i sacerdoti o laici, singolarmente o in gruppo senza il permesso episcopale e nessuno le può vietare perché sono un diritto-dovere dei battezzati.
Alla domanda che differenza c’è riguardo gli effetti tra l’esorcismo e la preghiera di liberazione, il padre Gabriele Amorth così scrive: "Un laico che prega per la liberazione dal demonio fa una preghiera privata, in cui esercita il sacerdozio dei fedeli e si avvale del potere dato da Cristo a quanti credono in lui. Il sacerdote che prega allo stesso scopo, fa anche lui una preghiera privata che, a pari condizioni, ha più efficacia in quanto usa del sacerdozio ministeriale e del suo mandato di benedire. Un esorcista che amministra un esorcismo, ha un’ efficacia ancora maggiore, di per sé, perché compie un sacramentale, fa quindi una preghiera pubblica, che coinvolge l’ intercessione della Chiesa. Ma stiano bene attenti – scrive p. Amorth – il Signore tiene molto conto della fede. Per cui è possibile che la semplice preghiera di un laico, benché preghiera privata, abbia più efficacia delle altre. Così è possibile che la preghiera di un sacerdote non esorcista, fatta con molta fede, abbia più efficacia di una preghiera di un esorcista autorizzato dal vescovo, ma che agisce con minor fede". Comunque è da sottolineare fortemente che la preghiera di liberazione deve restare "una preghiera" senza mai trasformarsi in esorcismo, infatti solamente nell’esorcismo si ci può rivolgere direttamente al demonio e imporgli di lasciare libera una persona mentre nella preghiera di liberazione i credenti si rivolgono al Signore pregandolo appunto di liberare dal demonio una persona che è molestata dagli spiriti maligni.
Dunque ogni credente può pregare per la liberazione, sua e dei fratelli, unendosi anche a gruppi che abbiano questo scopo: è necessaria tanta fede, tanta preghiera, tanta penitenza e soprattutto perseveranza.

Vediamo ora come agisce il maligno
Vi è un’azione ordinaria, diremmo normale, del diavolo che è quella di tentare tutti gli uomini al peccato. Vi è poi un’azione straordinaria di satana che assume quattro forme diverse:

  1. La possessione diabolica avviene quando il diavolo o i diavoli si impossessano di un corpo (ma non dell' anima) così che il posseduto è lo strumento attraverso il quale il demonio agisce o parla. Nel caso di possessione c’è bisogno di un esorcismo e di un esorcista nominato dal vescovo.

  2. La vessazione diabolica è formata da disturbi che non arrivano però alla gravità della possessione e comporta fastidi fisici, pruriti e graffi. Si può essere colpiti negli affetti e persone che si amavano teneramente si lasciano improvvisamente e senza alcun serio motivo, oppure si può essere colpiti improvvisamente e gravemente nel lavoro e nell’economia familiare. In questi casi va bene una preghiera di liberazione.

  3. L'ossessione diabolica consiste in pensieri ossessivi come ad esempio forti tentazioni al suicidio o a commettere atti assurdi e chi è colpito da ciò vive in una tensione continua di disperazione. Anche in questi casi la preghiera di liberazione può arrecare un enorme sollievo.

  4. Infine vi è l'infestazione diabolica su case, oggetti, animali. Gli spiriti maligni si possono manifestare in un’abitazione, in una singola stanza, in negozio, in uno spazio all'aperto con rumori, grida, odori nauseanti, immagini spettrali.

I confini tra queste diverse situazioni di presenza del maligno non sono facilmente definibili, in genere i segni indicativi di una presenza malefica sono i seguenti: forti, duraturi e inspiegabili emicranie, dolori e gonfiamento di stomaco con conati di vomito, avversione ai sacerdoti e ai simboli sacri, stati di angoscia ingiustificata, disturbi non spiegabili alla corrente elettrica (radio e televisore che di frequente si accendono da soli), ossessivi pensieri di suicidio o di omicidio, inspiegabili odori nauseabondi, soffi gelidi senza chiara provenienza. Le cause di queste spiacevolissime situazioni possono essere varie come ad esempio la partecipazione a sedute spiritiche, con o senza medium, il praticare la scrittura automatica, il fare o il farsi fare i tarocchi o altre forme di divinazione, il frequentare maghi, fattucchieri, occultisti e circoli esoterici e massonici. Anche se la grande maggioranza dei maghi sono dei ciarlatani imbroglioni, è reale il pericolo di poter essere colpiti dalla fattura o maleficio che è definito come “l'arte di nuocere al prossimo attraverso l’ intervento di spiriti maligni”. Il maleficio viene distinto in amatorio quando crea una intensa attrattiva o repulsione affettiva e sessuale tra due persone; veneficio è quello che vuole avvelenare interiormente l’esistenza del colpito attraverso sofferenze morali e materiali; infine il maleficio di legamento è quello che rende impossibile qualsiasi cosa si voglia fare. Il maleficio agisce in un modo diretto sulla vittima ed esso consiste nel far bere o mangiare al colpito alimenti o bevande in cui è stata di nascosto mescolata la fattura che può essere ad esempio: sangue mestruale, ossa di morti tritate, polveri varie di erbe; indirettamente il maleficio è utilizzato per influenzare oggetti appartenenti alle vittime (esempio indumenti) o nel maleficare figure che la rappresentano (esempio pupazzi o bambole). Le fatture vengono dimostrate dal ritrovamento di oggetti strani nei cuscini o nei materassi come ad esempio chiodi, nastri colorati e annodati, cordicelle, treccine di capelli. Tutti questi oggetti vanno aspersi con acqua benedetta e bruciati all'aperto mentre si rivolge a Dio una preghiera di liberazione.

La preghiera di liberazione è quindi assai utile nel contrastare l’opera demoniaca.

Nella preghiera di liberazione possiamo identificare due estremi:

  1. alcuni non accettano la sua efficacia perché non credono che il demonio c’inganni e ci soggioghi. Negano la sua esistenza e di conseguenza la sua nefasta influenza sulle nostre vite.
    Così facendo, non si rendono conto che non credendo nell'esistenza del demonio, sono già cadute vittime dei suoi inganni.

  2. l'altro estremo, non meno importante, è convincersi che la liberazione totale si otterrà con una semplice preghiera di guarigione e liberazione che elimini il male che è in noi. In realtà non è sufficiente scacciare i demoni, ma è necessario disfarsi di tutti i suoi inganni che motivano la nostra condotta.

La forma efficace per vincere il demonio è quindi, quella di liberarci da tutte le catene che ci legano: materialismo, sensualità, egoismo, orgoglio, vanità, menzogna ecc.
A cosa serve, infatti, scacciare un demonio, se poi nel nostro cuore e nella nostra mente restano una miriade di menzogne e di inganni?

La preghiera di liberazione non è riservata solo a liberare persone dedite allo spiritismo, occultismo o cose del genere, ma anche per chi è sotto la signoria del demonio, chi pieno d'orgoglio fa di se stesso un dio, colui che avido, idolatra il denaro e i beni materiali, l'adultero che non può smettere di peccare, il bugiardo che vive ingannando e ingannato, in pratica per tutti coloro che vivono incancreniti nel peccato.
La perfetta libertà implica la rinuncia totale a Satana e a tutte le sue opere. 
Dunque la preghiera di liberazione trova la sua efficacia nella completezza della sua azione, nello spezzare i lacci satanici che tengono legato l'uomo.

 

La preghiera di liberazione può essere del singolo o del gruppo: un gruppo può essere costituito anche da solo due persone. Alcuni gruppi già esistono, come quelli del Rinnovamento dello Spirito.

Le Preghiere di Liberazione che qui troverete, valgono esclusivamente per l'Auto Liberazione.
Possono essere recitate da chiunque, ma solo come forma di "preghiera privata".

Anche se il fine è lodevole,
NESSUNO può attaccare direttamente il demonio per liberare altre persone.

Ribadiamo che recitare queste preghiere NON significa fare un esorcismo: l'esorcismo è solo quello fatto da un sacerdote esorcista come forma di preghiera pubblica, solenne in nome e con l'autorità della Santa Chiesa Cattolica.

Ricordati sempre che il miglior punto di partenza è una buona e sincera CONFESSIONE.